Se sei un artista indignato del comportamento di MTV nei confronti dei suoi lavoratori, sottoscrivi la
LETTERA APERTA AGLI ARTISTI DA PARTE DEI LAVORATORI DI MTV
Hanno aderito già:
  • AMBRA ANGIOLINI – Attrice e VJ
  • FABIO VOLO – DJ, Scrittore, Attore
  • ELIO E LE STORIE TESE – Band Musicale
  • MANGONI - Cantante
  • PAOLA CORTELLESI - Attrice
e altri. Vedi la lista completa!
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mercoledì 22 luglio 2009

Giovedì 23 luglio nuovo sciopero per i lavoratori di MTV

A soli tre giorni dal primo sciopero, accompagnato da una manifestazione in piazza con oltre cento persone al seguito, i lavoratori di MTV proseguono la protesta contro i tagli indiscriminati ai precari in atto da mesi e annunciano un nuovo sciopero.

Continua così l’agitazione civile ma determinata dei lavoratori di MTV, che non accettano il trattamento indifferente, sminuente o perfino intimidatorio a loro riservato in questi giorni dall’emittente musicale: al rifiuto di una proposta fatta dall'azienda in sede sindacale, i lavoratori in agitazione si sono visti privare improvvisamente del loro posto di lavoro. 104 i lavoratori che così Mtv lascia a casa.

Questo il ricatto a cui hanno detto no:
- Obbligare i precari a firmare una lettera di conciliazione che azzeri tutto il loro pregresso in azienda, in cambio di un ennesimo contratto a termine e un'offerta economica inadeguata.

- Imporre la firma di una lettera di conciliazione collettiva come condizione necessaria all’attivazione degli ammortizzatori sociali in deroga. Ammortizzatori a carico dello Stato, che non comportano nessun costo per l’azienda.

La politica aut aut di MTV sembra ormai essere palese: "O con me o a casa!" ,"O alle mie condizioni o fuori!". Di fronte a uno dei periodi di crisi tra i più forti che il paese ricordi, questo è all'atto pratico il senso di responsabilità dell'azienda televisiva e di comunicazione che più di ogni altra in questi anni si è spesa in campagne sociali.

PER ROMPERE IL MURO DI SILENZIO ERETTO DAI VERTICI AZIENDALI E RIAPRIRE IL TAVOLO DELLE TRATTATIVE SINDACALI, DOMANI GIOVEDI' 23 LUGLIO I LAVORATORI DI MTV SI ASTERRANNO DAL LAVORO PER LE ULTIME 4 ORE DEL PROPRIO ORARIO O TURNO LAVORATIVO.


I lavoratori e la RSU

Per informazioni, contatti e materiali:
http://mtvisnotsocool.blogspot.com
2manyexcuses@gmail.com
cell. 380 5115126

martedì 21 luglio 2009

COMUNICATO DEL COORDINAMENTO LAVORATORI DEL BROADCAST SUL CASO MTV

Anche qualcun altro si interessa a noi, in questo caso il movimento cui fa capo l'altisonante nome de l'Esecutivo Nazionale del Coordinamento dei Lavoratori del Broadcast.
Ecco in un comunicato piuttosto pungente, le loro parole di solidarietà:

Sembrava di fare i profeti di sventura, mentre invece si trattava di osservare i fatti e intuirne gli sviluppi inevitabili, persino ovvi. Per farlo, però è necessario alzare gli occhi da terra, e possibilmente, con essi, alzare anche TUTTA la testa.
Da tempo è in atto la tendenza a trasformare il lavoro dipendente a tempo indeterminato in sacche di precariato.
I "Signori dei numeri", dando unicamente valore ai loro bilanci, hanno perso totalmente di vista il FATTORE UMANO che invece rappresenta la componente più importante del lavoro, garantendo qualità e competenza in cambio del sostentamento per persone e famiglie.
Fino a ieri lavoratori dipendenti e "free-lance" si sono fatti tenere in universi separati, spesso conflittuali e comunque incapaci di raccordo.
Oggi vediamo con ASSOLUTA CHIAREZZA che, nel comparto della produzione televisiva, coloro che hanno in mano i cordioni della borsa si muovono in un'unica direzione: la precarizzazione del lavoro specialistico dei tecnici televisivi attraverso la progressiova eliminazione dei dipendenti e la marginalizzazione selvaggia degli ex free-lance. E' evidente che SOLTANTO con una risposta unitaria di tutti i lavoratori del broadcast possiamo interferire in questo progetto che individua in noi lavoratori l'unico bersaglio dove continuamente indirizzare i colpi. Dobbiamo dire con chiarezza che non si può più tagliare il costo del lavoro altamente specializzato senza il quale I VOSTRI PALINSESTI SEMPLICEMENTE NON ESISTEREBBERO.
Cominciate a risparmiare partendo dalle INSULSE "OSPITATE" di Pseudo-VIP pagate a PESO D'ORO, riportando sul pianeta Terra gli emolumenti corrisposti o conduttori e presentatori, azzerando "consulenze" clientelari, ristabilendo la giusta proporzione fra remunerazione del lavoro specialistico e compensi ad un "management" che, come dimostrano i fatti, al contrario di noi NON HA SAPUTO svolgere il proprio lavoro.
E' INACCETTABILE che siano sempre i soliti a pagare per gli errori altrui.
Il Movimento dei Lavoratori del Broadcast, attraverso il suo Coordinamento ed il suo Esecutivo Nazionale:
- SI METTE al fianco dei lavoratori di MTV, sia quelli colpiti dall'attuale tentativo di siluramento, sia quelli cui questo trattamento verrà riservato in un prossimo futuro. Perche questa è l'idea di "libero mercato" che passa per la testa di chi decide che, da un giorno all'altro, centinaia di persone dovranno trovarsi in mezzo ad una strada.
- RACCOMANDA di rafforzare ovunque le forme di contatto e raccordo fra TUTTI i lavoratori del broadcast, INDIPENDENTEMENTE dalla modalità con cui vengono ingaggiati e dalla mansione svolta.
- CHIEDE a tutti tecnici di inviare un segnale tangibile di sostegno ai colleghi di MTV attraverso la messa in onda di cartelli, scritte, striscioni, grafiche, OVUNQUE SIA POSSIBILE, SIA PER LE TROUPE ENG SIA PER LE SQUADRE PESANTI, SIA IN POST-PRODUZIONE.
- CHIEDE ai colleghi impegnati in eventi che prevedano la presenza di un commento dal vivo, di proporre ai cronisti la lettura di comunicati dei lavoratori di MTV.
- INVITA tutti i colleghi di MTV ad aderire a CLB per dare maggiore forza alla comune battaglia.
- RACCOMANDA a chi è colpito personalmente di garantirsi tutele sindacali e, attraverso esse, l' indispensabile assistenza legale senza doverne affrontarne i costi di tasca propria.
- DA' MANDATO al proprio coordinamento regionale di Lombardia di seguire la vicenda cercando forme adeguate di collegamento con i colleghi di MTV e di circolazione rapida delle informazioni.

MASSIMO APPOGGIO AI COLLEGHI DI MTV. UNITA' E COESIONE FRA TUTTI I LAVORATORI DEL BROADCAST. LA NOSTRA PAZIENZA NON E' INFINITA. SCRIVERE NUOVE REGOLE CONDIVISE O ASSUMERSI LA RESPONSABILITA' DI AVER IGNORATO I NOSTRI APPELLI.

l'Esecutivo Nazionale del Coordinamento dei Lavoratori del Broadcast
FUORI ONDA-Movimento Lavoratori del Broadcast

clb.nazionale@yahoo.it
Movimento dei lavoratori del Broadcast "FUORI ONDA" su facebook

lunedì 20 luglio 2009

MTV TAGLIA VIA 100 PRECARI

Lunedì 20 luglio 2009 i lavoratori di Mtv si troveranno, a partire dalle ore 10, in Piazza Duomo a Milano, per poi proseguire in corteo fino a Corso Europa 7, sede dell’emittente televisiva.

Lo sciopero segue la rottura della trattativa sindacale, che vede come conseguenza il mancato rinnovo di contratto per piu’ di 100 precari.
Con lo sciopero, il primo per Mtv Italia, i lavoratori chiedono all’azienda di attivare gli ammortizzatori sociali per gli aventi diritto, e la riapertura della trattativa sindacale.

Mentre i lavoratori comunicavano lo sciopero a mezzo stampa, venerdì 17 luglio, Mtv prendeva “di petto” la situazione annunciando il nuovo volto del canale: Cristina del Basso, la maggiorata del Grande Fratello!

Con la preghiera di prendere visione del materiale in allegato e di visitare i nostri siti:
http://mtvisnotsocool.blogspot.com
la pagina di facebook “Stufi del precariato in Mtv”
contatti: 2manyexcuses@gmail.com
380 511 5126
340 727 3324




Milano, 20 Luglio 2009
MTV TAGLIA VIA 100 PRECARI

Oggi lunedì 20 luglio il primo sciopero di Mtv Italia.

I lavoratori si troveranno in Piazza Duomo alle 10 sotto il balcone di TRL per raggiungere insieme la sede centrale in Corso Europa 7.
Chiedono l’attivazione degli ammortizzatori sociali e di riaprire il tavolo delle trattative.
Mtv lascia a casa oltre 100 precari attuando così un piano di ristrutturazione aziendale a costo zero, poiché coinvolge i contratti a tempo determinato, di somministrazione o collaborazione, che semplicemente "scadono".
Si tratta di circa un terzo del totale dei lavoratori, in un’azienda che ha storicamente una percentuale di precariato superiore a quella prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sottoscritto da Mtv. Quelli coinvolti dai tagli sono collaboratori e dipendenti con un passato di precarità che arriva fino a 9 anni. A “progetto” solo sulla carta, ma di fatto inseriti in un rapporto di lavoro a tutti gli effetti subordinato e continuativo.

La DISOCCUPAZIONE è il prezzo che i lavoratori si trovano a pagare per aver detto NO ai ricatti dell’azienda:
- NO alla firma di una “lettera di conciliazione”, con cui avrebbero dovuto rinunciare al loro passato, in cambio di un ennesimo contratto a termine e pochi (pochissimi) soldi.
- NO all’obbligo di firmare tale conciliazione come condizione necessaria all'attivazione degli ammortizzatori sociali in deroga (che sono completamente a carico dello Stato, ma che solo l’azienda può richiedere).
MTV, sotto la guida del nuovo A.D. Giampaolo Tagliavia, non solo ha negato ogni nuovo confronto, ma ha immediatamente comunicato che nessun contratto in scadenza verrà rinnovato.
Sale quindi a oltre 100 il numero dei precari che verranno lasciati a casa da Mtv, su una popolazione di 300.
La situazione appare paradossale se si pensa ai valori che Mtv promuove da anni attraverso le numerose campagne sociali per cui è famosa, valori che oggi risultano incoerenti e ipocriti.
L’ultima campagna aperta alla fine del 2008 si chiama infatti "Tocca a noi" e mira, con lo slogan d’effetto “le cose non vanno, cambiamole ora”, a coinvolgere il suo giovane pubblico a impegnarsi sui temi sociali tra cui il lavoro precario. Un’iniziativa che perde significato di fronte alla spregiudicatezza con cui l’azienda sta affrontando la situazione dei suoi
lavoratori.

Di seguito un estratto dalla presentazione ufficiale del progetto:
“Lavoro: trovare lavoro, trovare un lavoro pagato decentemente, che ti consenta di vivere da solo, di essere autonomo e non dipendere più dalla tua famiglia. Essere considerato per quello che vali e meriti? È questo secondo te il campo in cui bisogna cambiare le cose? Scegli questo tema e partecipa alla costruzione di una legge che rappresenti anche le tue idee!”
Sono parole che lette oggi stridono un po’ visto che quello che “Tocca ai suoi lavoratori” adesso è la disoccupazione.
Con la manifestazione di oggi, I lavoratori chiedono a Mtv Italia di attivare gli ammortizzatori sociali senza condizioni né ricatti e di riaprire il tavolo delle trattative.

M.T.V. = MANDA TUTTI VIA
I lavoratori e la RSU

venerdì 17 luglio 2009

Comunicato stampa sciopero MTV

M.T.V. = Manda Tutti Via


Alla TV dei giovani, i suoi giovani non piacciono più! Con un colpo di spugna
cancella piu’ di 100 storie precarie, a costo zero.
Ieri pomeriggio, Mtv Italia ha comunicato che oltre 70 persone verranno
lasciate a casa. Queste si aggiungono ai 34 esuberi già precedentemente
annunciati. Sono così oltre 100 i lavoratori a rimanere senza lavoro su un
totale di circa 300.
I lavoratori di Mtv scioperano lunedì 20 luglio 2009 dalle 10 alle 14 a Milano.
Il corteo partirà da Piazza Duomo sotto il balcone di TRL il programma di
punta dell’emittente musicale, e terminerà sotto la sede di Mtv in Corso
Europa 7. Per la prima volta i lavoratori decidono di protestare e di non
accettare i RICATTI proposti dall’azienda in fase di trattativa sindacale:

- Perché è un ricatto obbligare i precari a firmare una lettera di conciliazione che azzeri tutto il loro pregresso in azienda, in cambio di un ennesimo contratto a termine.
- Perché è un ricatto imporre la firma di una lettera di conciliazione collettiva come condizione necessaria all’attivazione degli ammortizzatori sociali in deroga. Ammortizzatori a carico dello Stato, che non comportano nessun costo per l’azienda.

“TOCCA A NOI. LE COSE NON VANNO, CAMBIAMOLE ORA”. E’ lo slogan
che Mtv usa per conquistarsi i giovani spingendoli a impegnarsi su tematiche
sociali, tra cui il precariato. Uno slogan che oggi suona paradossale e ipocrita
ai 103 giovani lavoratori che hanno fino a 8 anni di precariato alle spalle e che
oggi restano a casa . Quello che davvero TOCCA A NOI secondo Mtv è LA
DISOCCUPAZIONE.
Chiediamo a Mtv Italia di attivare gli ammortizzatori sociali senza
condizioni né ricatti e di riaprire il tavolo delle trattative.

I lavoratori e la RSU

Per informazioni, contatti e materiali:
http://mtvisnotsocool.blogspot.com
2manyexcuses@gmail.com
cell. 380 5115126



English Version

Milan, July 17th, 2009

M.T.V. = Manda Tutti Via

(M.T.V. = Sends them all away)


Young people’s favourite TV doesn’t want its own young people anymore! Wiping the slate clean, the channel erases more than 100 precarious jobs with no consequences at all.
Yesterday afternoon Mtv Italia announced that more than 70 people will be axed. These are to be added to 34 redundancies previously announced. This makes more than 100 out of workers left jobless.

MTV’s workers will strike in Milan on Monday, July 20th 2009, from 10 A.M. to 2 P.M.
The demonstrators will meet in Piazza Duomo under the balcony of TRL, the network’s top show, and will march up to Mtv’s head office in Corso Europa 7. For the first time workers decided to protest and not to accept the BLACKMAIL offered by the company during the union negotiations:

- Because it’s a blackmail to force precarious workers to sign a reconciliation letter erasing all their past work spent in the company in order to obtain the umpteenth term contract.
- Because it’s a blackmail to force the signature of a collective reconciliation letter as a necessary requirement to apply the social security cushions. These cushions are financed by the State with no cost at all for the company.

“TOCCA A NOI. LE COSE NON VANNO, CAMBIAMOLE ORA”. (“IT’S OUR TURN. THINGS ARE GOING WRONG. LET’S CHANGE THEM NOW”)

This is the slogan used by Mtv to reach young people and urge them to get involved in social issues, including precarious work. Today this slogan sounds so contradictory and hypocritical to those 103 young workers who have summed up precarious jobs for up to 8 years and who are left jobless today. What TOCCA A NOI (IT’S OUR TURN) really means now according to Mtv is: IT’S OUR TURN TO BE JOBLESS.

We are asking Mtv Italia to apply the social security cushions with no conditions nor blackmail and to re-open negotiations.

The workers and the Unitary Trade Union Representatives
For infos, contacts and contents:
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