Il mondo dello spettacolo si unisce ai lavoratori di MTV. Ecco i video degli artisti che ci hanno dato il loro sostegno!
Carolina Di Domenico
Stefano Accorsi
Claudio Santamaria
Pierluigi Ferrantini
I Velvet
Pierfrancesco Favino
Marco Cocci
Giorgio Pasotti
Un grazie di cuore a tutti voi!
Se sei un artista indignato del comportamento di MTV nei confronti dei suoi lavoratori, sottoscrivi la
LETTERA APERTA AGLI ARTISTI DA PARTE DEI LAVORATORI DI MTV
Hanno aderito già:
LETTERA APERTA AGLI ARTISTI DA PARTE DEI LAVORATORI DI MTV
Hanno aderito già:
- AMBRA ANGIOLINI – Attrice e VJ
- FABIO VOLO – DJ, Scrittore, Attore
- ELIO E LE STORIE TESE – Band Musicale
- MANGONI - Cantante
- PAOLA CORTELLESI - Attrice
Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post
giovedì 10 settembre 2009
martedì 21 luglio 2009
COMUNICATO DEL COORDINAMENTO LAVORATORI DEL BROADCAST SUL CASO MTV
Anche qualcun altro si interessa a noi, in questo caso il movimento cui fa capo l'altisonante nome de l'Esecutivo Nazionale del Coordinamento dei Lavoratori del Broadcast.
Ecco in un comunicato piuttosto pungente, le loro parole di solidarietà:
Ecco in un comunicato piuttosto pungente, le loro parole di solidarietà:
Sembrava di fare i profeti di sventura, mentre invece si trattava di osservare i fatti e intuirne gli sviluppi inevitabili, persino ovvi. Per farlo, però è necessario alzare gli occhi da terra, e possibilmente, con essi, alzare anche TUTTA la testa.
Da tempo è in atto la tendenza a trasformare il lavoro dipendente a tempo indeterminato in sacche di precariato.
I "Signori dei numeri", dando unicamente valore ai loro bilanci, hanno perso totalmente di vista il FATTORE UMANO che invece rappresenta la componente più importante del lavoro, garantendo qualità e competenza in cambio del sostentamento per persone e famiglie.
Fino a ieri lavoratori dipendenti e "free-lance" si sono fatti tenere in universi separati, spesso conflittuali e comunque incapaci di raccordo.
Oggi vediamo con ASSOLUTA CHIAREZZA che, nel comparto della produzione televisiva, coloro che hanno in mano i cordioni della borsa si muovono in un'unica direzione: la precarizzazione del lavoro specialistico dei tecnici televisivi attraverso la progressiova eliminazione dei dipendenti e la marginalizzazione selvaggia degli ex free-lance. E' evidente che SOLTANTO con una risposta unitaria di tutti i lavoratori del broadcast possiamo interferire in questo progetto che individua in noi lavoratori l'unico bersaglio dove continuamente indirizzare i colpi. Dobbiamo dire con chiarezza che non si può più tagliare il costo del lavoro altamente specializzato senza il quale I VOSTRI PALINSESTI SEMPLICEMENTE NON ESISTEREBBERO.
Cominciate a risparmiare partendo dalle INSULSE "OSPITATE" di Pseudo-VIP pagate a PESO D'ORO, riportando sul pianeta Terra gli emolumenti corrisposti o conduttori e presentatori, azzerando "consulenze" clientelari, ristabilendo la giusta proporzione fra remunerazione del lavoro specialistico e compensi ad un "management" che, come dimostrano i fatti, al contrario di noi NON HA SAPUTO svolgere il proprio lavoro.
E' INACCETTABILE che siano sempre i soliti a pagare per gli errori altrui.
Il Movimento dei Lavoratori del Broadcast, attraverso il suo Coordinamento ed il suo Esecutivo Nazionale:
- SI METTE al fianco dei lavoratori di MTV, sia quelli colpiti dall'attuale tentativo di siluramento, sia quelli cui questo trattamento verrà riservato in un prossimo futuro. Perche questa è l'idea di "libero mercato" che passa per la testa di chi decide che, da un giorno all'altro, centinaia di persone dovranno trovarsi in mezzo ad una strada.
- RACCOMANDA di rafforzare ovunque le forme di contatto e raccordo fra TUTTI i lavoratori del broadcast, INDIPENDENTEMENTE dalla modalità con cui vengono ingaggiati e dalla mansione svolta.
- CHIEDE a tutti tecnici di inviare un segnale tangibile di sostegno ai colleghi di MTV attraverso la messa in onda di cartelli, scritte, striscioni, grafiche, OVUNQUE SIA POSSIBILE, SIA PER LE TROUPE ENG SIA PER LE SQUADRE PESANTI, SIA IN POST-PRODUZIONE.
- CHIEDE ai colleghi impegnati in eventi che prevedano la presenza di un commento dal vivo, di proporre ai cronisti la lettura di comunicati dei lavoratori di MTV.
- INVITA tutti i colleghi di MTV ad aderire a CLB per dare maggiore forza alla comune battaglia.
- RACCOMANDA a chi è colpito personalmente di garantirsi tutele sindacali e, attraverso esse, l' indispensabile assistenza legale senza doverne affrontarne i costi di tasca propria.
- DA' MANDATO al proprio coordinamento regionale di Lombardia di seguire la vicenda cercando forme adeguate di collegamento con i colleghi di MTV e di circolazione rapida delle informazioni.
MASSIMO APPOGGIO AI COLLEGHI DI MTV. UNITA' E COESIONE FRA TUTTI I LAVORATORI DEL BROADCAST. LA NOSTRA PAZIENZA NON E' INFINITA. SCRIVERE NUOVE REGOLE CONDIVISE O ASSUMERSI LA RESPONSABILITA' DI AVER IGNORATO I NOSTRI APPELLI.
l'Esecutivo Nazionale del Coordinamento dei Lavoratori del Broadcast
FUORI ONDA-Movimento Lavoratori del Broadcast
clb.nazionale@yahoo.it
Movimento dei lavoratori del Broadcast "FUORI ONDA" su facebook
Da tempo è in atto la tendenza a trasformare il lavoro dipendente a tempo indeterminato in sacche di precariato.
I "Signori dei numeri", dando unicamente valore ai loro bilanci, hanno perso totalmente di vista il FATTORE UMANO che invece rappresenta la componente più importante del lavoro, garantendo qualità e competenza in cambio del sostentamento per persone e famiglie.
Fino a ieri lavoratori dipendenti e "free-lance" si sono fatti tenere in universi separati, spesso conflittuali e comunque incapaci di raccordo.
Oggi vediamo con ASSOLUTA CHIAREZZA che, nel comparto della produzione televisiva, coloro che hanno in mano i cordioni della borsa si muovono in un'unica direzione: la precarizzazione del lavoro specialistico dei tecnici televisivi attraverso la progressiova eliminazione dei dipendenti e la marginalizzazione selvaggia degli ex free-lance. E' evidente che SOLTANTO con una risposta unitaria di tutti i lavoratori del broadcast possiamo interferire in questo progetto che individua in noi lavoratori l'unico bersaglio dove continuamente indirizzare i colpi. Dobbiamo dire con chiarezza che non si può più tagliare il costo del lavoro altamente specializzato senza il quale I VOSTRI PALINSESTI SEMPLICEMENTE NON ESISTEREBBERO.
Cominciate a risparmiare partendo dalle INSULSE "OSPITATE" di Pseudo-VIP pagate a PESO D'ORO, riportando sul pianeta Terra gli emolumenti corrisposti o conduttori e presentatori, azzerando "consulenze" clientelari, ristabilendo la giusta proporzione fra remunerazione del lavoro specialistico e compensi ad un "management" che, come dimostrano i fatti, al contrario di noi NON HA SAPUTO svolgere il proprio lavoro.
E' INACCETTABILE che siano sempre i soliti a pagare per gli errori altrui.
Il Movimento dei Lavoratori del Broadcast, attraverso il suo Coordinamento ed il suo Esecutivo Nazionale:
- SI METTE al fianco dei lavoratori di MTV, sia quelli colpiti dall'attuale tentativo di siluramento, sia quelli cui questo trattamento verrà riservato in un prossimo futuro. Perche questa è l'idea di "libero mercato" che passa per la testa di chi decide che, da un giorno all'altro, centinaia di persone dovranno trovarsi in mezzo ad una strada.
- RACCOMANDA di rafforzare ovunque le forme di contatto e raccordo fra TUTTI i lavoratori del broadcast, INDIPENDENTEMENTE dalla modalità con cui vengono ingaggiati e dalla mansione svolta.
- CHIEDE a tutti tecnici di inviare un segnale tangibile di sostegno ai colleghi di MTV attraverso la messa in onda di cartelli, scritte, striscioni, grafiche, OVUNQUE SIA POSSIBILE, SIA PER LE TROUPE ENG SIA PER LE SQUADRE PESANTI, SIA IN POST-PRODUZIONE.
- CHIEDE ai colleghi impegnati in eventi che prevedano la presenza di un commento dal vivo, di proporre ai cronisti la lettura di comunicati dei lavoratori di MTV.
- INVITA tutti i colleghi di MTV ad aderire a CLB per dare maggiore forza alla comune battaglia.
- RACCOMANDA a chi è colpito personalmente di garantirsi tutele sindacali e, attraverso esse, l' indispensabile assistenza legale senza doverne affrontarne i costi di tasca propria.
- DA' MANDATO al proprio coordinamento regionale di Lombardia di seguire la vicenda cercando forme adeguate di collegamento con i colleghi di MTV e di circolazione rapida delle informazioni.
MASSIMO APPOGGIO AI COLLEGHI DI MTV. UNITA' E COESIONE FRA TUTTI I LAVORATORI DEL BROADCAST. LA NOSTRA PAZIENZA NON E' INFINITA. SCRIVERE NUOVE REGOLE CONDIVISE O ASSUMERSI LA RESPONSABILITA' DI AVER IGNORATO I NOSTRI APPELLI.
l'Esecutivo Nazionale del Coordinamento dei Lavoratori del Broadcast
FUORI ONDA-Movimento Lavoratori del Broadcast
clb.nazionale@yahoo.it
Movimento dei lavoratori del Broadcast "FUORI ONDA" su facebook
Il saluto di Carolina di Domenico
Capita alle volte che i blogger ricevano commenti inaspettati ed emozionanti.
Questa volta è capitato a noi, che gestiamo insieme questa vetrina rappresentante il cuore di MTV: le sue persone.
Carolina, nostra ex-collega, ci saluta tutti, con questo commento appassionato:
Noi le rispondiamo qui.
Grazie Carolina, tanti amici e colleghi ti salutano.
Purtroppo la situazione non accenna a migliorare, per cui potremmo essere costretti a scendere di nuovo in piazza. E' stato emozionante perché ci siamo sentiti uniti, però notare che l'azienda non ci considera è umiliante. Ad ogni modo ti invitiamo alla prossima manifestazione, di certo la tua presenza allieterebbe il faticoso compito di chi vuol far valere i propri diritti... E la stampa ci noterebbe un po' di più. :)
Grazie di nuovo,
i tuoi amici.
Rinnoviamo i ringraziamenti a tutti coloro (e siete tanti) che ci esprimono la propria solidarietà.
Questa volta è capitato a noi, che gestiamo insieme questa vetrina rappresentante il cuore di MTV: le sue persone.
Carolina, nostra ex-collega, ci saluta tutti, con questo commento appassionato:
Quando ho saputo dello sciopero, mi è dispiaciuto immensamente non poter partecipare ma, in compenso, ho sognato, la notte stessa, di essere lì con voi... e non sto scherzando.
Questa situazione mi tocca particolarmente e ancora di più dopo che, appena rentrata a casa dopo qualche giorno di mare con mio figlio Pietro, venire su questo blog è la prima cosa che ho fatto.
Mi sono emozionata nel vedere le foto di tanti amici costretti a manifestare il proprio disappunto in questa maniera. Tanti amici ma soprattutto tante persone con cui ho lavorato e che mi hanno dato, negli anni di permanenza ad Mtv, delle grandi lezioni di professionalità oltre a regalarmi dei momenti indimenticabili.
Mi era già capitato qulache volta di fare esperienza della mancanza di comunicazione all'interno di mtv,con la conseguenza di dover affrontare dei momenti difficili da sola. Questa situazione non mi stupisce totalmente, anche se non pensavo si arrivasse a questo punto:tante persone, che hanno fatto sì che questa azienda negli anni raggiungesse certi obiettivi, che si ritrovano ad urlare i loro diritti ben noti ed evidenti attraverso un megafono su delle strade che molte volte hanno fatto correndo, per portare qualcosa di fondamentale alla diretta di un programma che era in procinto di iniziare.
Tutto ciò è ingiusto ed è per questo che sono qui a dimostrare tutta la mia solidarietà a voi, amici, colleghi e anche a chi era arrivato da poco e sperava di trovare qualcosa di diverso da un'azienda che licenzia senza giustizia.
In bocca a lupo a tutti!
Carolina Di Domenico.
Questa situazione mi tocca particolarmente e ancora di più dopo che, appena rentrata a casa dopo qualche giorno di mare con mio figlio Pietro, venire su questo blog è la prima cosa che ho fatto.
Mi sono emozionata nel vedere le foto di tanti amici costretti a manifestare il proprio disappunto in questa maniera. Tanti amici ma soprattutto tante persone con cui ho lavorato e che mi hanno dato, negli anni di permanenza ad Mtv, delle grandi lezioni di professionalità oltre a regalarmi dei momenti indimenticabili.
Mi era già capitato qulache volta di fare esperienza della mancanza di comunicazione all'interno di mtv,con la conseguenza di dover affrontare dei momenti difficili da sola. Questa situazione non mi stupisce totalmente, anche se non pensavo si arrivasse a questo punto:tante persone, che hanno fatto sì che questa azienda negli anni raggiungesse certi obiettivi, che si ritrovano ad urlare i loro diritti ben noti ed evidenti attraverso un megafono su delle strade che molte volte hanno fatto correndo, per portare qualcosa di fondamentale alla diretta di un programma che era in procinto di iniziare.
Tutto ciò è ingiusto ed è per questo che sono qui a dimostrare tutta la mia solidarietà a voi, amici, colleghi e anche a chi era arrivato da poco e sperava di trovare qualcosa di diverso da un'azienda che licenzia senza giustizia.
In bocca a lupo a tutti!
Carolina Di Domenico.
Noi le rispondiamo qui.
Grazie Carolina, tanti amici e colleghi ti salutano.
Purtroppo la situazione non accenna a migliorare, per cui potremmo essere costretti a scendere di nuovo in piazza. E' stato emozionante perché ci siamo sentiti uniti, però notare che l'azienda non ci considera è umiliante. Ad ogni modo ti invitiamo alla prossima manifestazione, di certo la tua presenza allieterebbe il faticoso compito di chi vuol far valere i propri diritti... E la stampa ci noterebbe un po' di più. :)
Grazie di nuovo,
i tuoi amici.
Rinnoviamo i ringraziamenti a tutti coloro (e siete tanti) che ci esprimono la propria solidarietà.
Etichette:
Carolina di Domenico,
mtv,
solidarietà,
vj
Ai colleghi di Corso Europa
Sappiamo che molti colleghi dell'"inferno amministrativo" e in generale di Corso Europa ieri volevano manifestare, ma si sono infine decisi a restare ufficio, anche perché il clima di questi ultimi giorni si è fatto ancora più difficile ed è comprensibile la paura, perfino di chi è a tempo indeterminato, di sprofondare in un clima di mobbing, di scavalcamenti gerarchici, di sottomissione a logiche di job rotation; ci figuriamo molto bene poi come sia difficile questa scelta per chi, di quelli che alla fine non hanno partecipato, è precario. Non tutti siete comodi nelle vostre poltrone intoccabili, siete in molti vittime degli stessi problemi che ci hanno portato a lottare duramente, alcuni di voi ci sono sinceramente solidali.
Quelli che erano lì sotto le vostre finestre a manifestare si sono sentiti almeno in parte abbandonati, proprio mentre cercano di migliorare con la lotta il proprio destino e quello di chi lavora per questa a azienda, che si sta rivelando sorprendentemente arrogante. Quelli che erano dietro le finestre degli uffici di Corso Europa, chiuse o aperte che fossero, forse si sono sentiti contestati dai manifestanti. Ma la verità è che siamo tutti nella stessa situazione ed è importante non dimenticarlo.
Sappiamo quanto sia dura alzare la testa, e se già lo è stato per noi, possiamo immaginare quanto possa esserlo per altri.
Questo testo serve a raccontarvi la nostra di solidarietà, serve a raccontarvi che capiamo le vostre difficoltà e che speriamo che non ci sentiate ostili, ma amici, colleghi. Che vi aiuti a prendere coraggio affinché la prossima volta magari siate con noi, fianco a fianco a combattere questa triste battaglia, un capitolo tragico della nostra storia ma che in futuro guarderemo con orgoglio in quanto noi c'eravamo, abbiamo provato a cambiare il nostro piccolo mondo e non ci siamo fatti sopraffarre dall'odio, dalla paura e dall'arroganza.
Quelli che erano lì sotto le vostre finestre a manifestare si sono sentiti almeno in parte abbandonati, proprio mentre cercano di migliorare con la lotta il proprio destino e quello di chi lavora per questa a azienda, che si sta rivelando sorprendentemente arrogante. Quelli che erano dietro le finestre degli uffici di Corso Europa, chiuse o aperte che fossero, forse si sono sentiti contestati dai manifestanti. Ma la verità è che siamo tutti nella stessa situazione ed è importante non dimenticarlo.
Sappiamo quanto sia dura alzare la testa, e se già lo è stato per noi, possiamo immaginare quanto possa esserlo per altri.
Questo testo serve a raccontarvi la nostra di solidarietà, serve a raccontarvi che capiamo le vostre difficoltà e che speriamo che non ci sentiate ostili, ma amici, colleghi. Che vi aiuti a prendere coraggio affinché la prossima volta magari siate con noi, fianco a fianco a combattere questa triste battaglia, un capitolo tragico della nostra storia ma che in futuro guarderemo con orgoglio in quanto noi c'eravamo, abbiamo provato a cambiare il nostro piccolo mondo e non ci siamo fatti sopraffarre dall'odio, dalla paura e dall'arroganza.
Etichette:
Corso Europa,
lotta,
mtv,
precariato,
solidarietà
Iscriviti a:
Post (Atom)