Se sei un artista indignato del comportamento di MTV nei confronti dei suoi lavoratori, sottoscrivi la
LETTERA APERTA AGLI ARTISTI DA PARTE DEI LAVORATORI DI MTV
Hanno aderito già:
  • AMBRA ANGIOLINI – Attrice e VJ
  • FABIO VOLO – DJ, Scrittore, Attore
  • ELIO E LE STORIE TESE – Band Musicale
  • MANGONI - Cantante
  • PAOLA CORTELLESI - Attrice
e altri. Vedi la lista completa!
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giovedì 30 luglio 2009

Aldo Grasso supporta i precari e compatisce il precariato di MTV

Sul Magazine de Il Corriere della Sera, Aldo grasso dice la sua:

A suo dire "MTV è più precaria dei precari di MTV", un bel gioco di parole, ma abbastanza significativo.
Ha ripreso anche le lucide parole di Carlo pastore, nell'intervista per Radio Città Futura.

Voi cosa ne pensate?

martedì 28 luglio 2009

Carlo Pastore ed i lavoratori di MTV intervistati a Radio Città Futura






Carlo Pastore ed altri lavoratori di MTV sono intervistati a Radio Città Futura e parlano di ciò che sta accadendo all'interno dell'azienda.

Ascolta tutte le interviste radiofoniche ai lavoratori: Mtvisnotsocool su Youtube.

venerdì 24 luglio 2009

AMBRA ANGIOLINI E FABIO VOLO SONO CON I LAVORATORI DI MTV.

I lavoratori di Mtv non sono soli: ad unirsi alla loro protesta si sono aggiunti
volti noti della musica e dello spettacolo.
Ambra Angiolini, Fabio Volo, Nicolas Vaporidis, Mimmo Calopresti, i Velvet e i
volti storici della rete (Marco Maccarini, Carlo Pastore, Alessandro Cattelan,
Enrico Silvestrin, Carolina di Domenico, Valentina Correani, Marco Cocci)
hanno aderito con solidarietà alla lettera aperta dei lavoratori di Mtv agli artisti,
in cui sono ben descritte le motivazioni della protesta.
La lettera è pubblicata anche sul blog http://mtvisnotsocool.blogspot.com e
tutti possono aderire in qualsiasi momento.
Nel frattempo, nonostante le ultime trattative di questo pomeriggio, rimane
ferma la posizione di Mtv
: il ricatto rimane lo stesso, ma la dirigenza
suggerisce di chiamarlo “imposizione di scelta”.
Intanto oltre 100 lavoratori precari rimangono a casa senza ammortizzatori
sociali e senza una reale motivazione.
A questo punto a Mtv lo sciopero continua.
Domani venerdì 24 luglio, i lavoratori si asterranno dal lavoro per altre 8 ore,
per chiedere all’azienda di prendersi le proprie responsabilità e dare ai
lavoratori ciò che spetta loro di diritto.

I lavoratori e la RSU

Per informazioni, contatti e materiali:
http://mtvisnotsocool.blogspot.com
mtvisnotsocool@gmail.com
Cell. 380 5115126
Cell. 340 727 3324

giovedì 23 luglio 2009

MTV sta facendo colloqui per rimpiazzare i 100 precari licenziati

Dopo avere annunciato il non rinnovo di oltre 70 persone come ripicca per non avere accettato l'accordo-ricatto proposto in sede sindacale, l'azienda ha dato il via al piano di rimpiazzo di coloro i quali non saranno rinnovati con freelance che sopperiranno alla mancanza di lavoratori indispensabili alla continuità dei processi lavorativi.

Che questo serva a dimostrarvi:
1) Quanto la crisi economica stia effettivamente manovrando le scelte della dirigenza
2) La totale mancanza di etica (finora dimostrata) della nuova direzione di HR, capitanata da Alberto Fumagalli

Invece che rinnovare i contratti senza la clausola infame della conciliazione l'azienda decide di assumersi il peso (economico e morale) di una scelta di tal genere.

Ed ora rivolgo una domanda aperta a tutti voi: Quanto è vero che la crisi economica (e la conseguente perdita di introiti pubblicitari) sta dettando il passo nelle scelte della direzione?

mercoledì 22 luglio 2009

Lettera aperta agli artisti da parte dei lavoratori di MTV

Agli occhi del suo pubblico, MTV “è la tv dei giovani fatta dai giovani, senza finzioni. E' la tv che osa, che rompe gli schemi, che fa quello che nessun'altra tv farebbe”

Forse quello che il pubblico non sa è che si tratta della stessa MTV che ha deciso settimana scorsa di LASCIARE A CASA IN UN COLPO SOLO OLTRE 70 DEI SUOI LAVORATORI.

Professionisti su cui ha basato il proprio successo per anni, sfruttando ripetutamente i vantaggi di contratti precari al limite dell'illegalità. Professionisti che, nonostante la crisi economica, l'azienda aveva ribadito essere necessari per la produzione dei programmi attualmente in onda e per quelli previsti per l'autunno.

La falciata a tutti i contratti in scadenza è stata la risposta immediata della dirigenza di MTV al rifiuto collettivo dei lavoratori di accettare un doppio ricatto:

- la firma di una lettera di conciliazione (che avrebbe azzerato tutto il passato in azienda), come condizione necessaria per avere il rinnovo del contratto, ancora una volta della durata di pochi mesi, e una manciata di soldi extra. Quindi non solo di nuovo precariato, ma la totale rinuncia a poter far valere i propri diritti per le irregolarità subite in passato.

- vincolare alla firma di questa conciliazione, l’attivazione dei sostegni economici previsti dallo Stato per i 34 lavoratori precari già tagliati il mese scorso.

IN TOTALE SONO QUINDI OLTRE 100 I LAVORATORI PRECARI TAGLIATI DA MTV!

Tutto questo è avvenuto in silenzio, mentre MTV sostiene con forza e con grande ipocrisia la campagna pro-social “TOCCA A NOI” (tema centrale del prossimo Mtv Day), volta a sensibilizzare i giovani su tematiche sociali, tra cui proprio il lavoro precario.

NOI VOGLIAMO ROMPERE IL SILENZIO!

Per questo stiamo raccontando la nostra situazione ai mass-media e per questo chiediamo a voi artisti di unire la vostra voce alla nostra:

- rispondendo a questa lettera con la vostra firma;
- e se volete, mettendovi a disposizione per registrare un video messaggio di sostegno.

Tutto verrà postato sul nostro blog MTVISNOTSOCOOL.BLOGSPOT.COM e diffuso affinché i dirigenti di MTV finalmente ci ascoltino e riaprano le trattative, senza ricatti.

Grazie per averci ascoltato.

I lavoratori di Mtv


I nostri contatti:
mtvisnotsocool@gmail.com
380.5115126
340.7273324


Ecco la lista degli artisti che hanno finora aderito alla lettera aperta:
  • NICOLAS VAPORIDIS – Attore
  • EROS GALBIATI – Attore
  • PAOLO RUFFINI - VJ
  • VICTORIA CABELLO - CONDUTTRICE
  • CAMILA RAZNOVICH - VJ
  • FEDERICO RUSSO – VJ
  • MARCO MACCARINI - VJ
  • CAROLINA DI DOMENICO – VJ
  • CARLO PASTORE - VJ
  • AMBRA ANGIOLINI – Attrice e VJ
  • FABIO VOLO – DJ, Scrittore, Attore
  • VALENTINA CORREANI – VJ
  • ENRICO SILVESTRIN – VJ
  • MARCO COCCI – Attore e VJ
  • ELIO E LE STORIE TESE – Band
  • MANGONI - Cantante
  • PAOLA CORTELLESI - Attrice
  • NERI MARCORE' - Attore
  • VELVET – Band
  • MARISA PASSERA – DJ
  • PIOTTA – Cantante e Produttore
  • DAVIDE AUTELITANO – della Band Ministri
  • MIMMO CALOPRESTI – Regista
  • PIER CORTESE – Cantautore
  • ALESSANDRO SAMPAOLI – Attore
  • STEFANO ACCORSI - Attore
  • PIERFRANCESCO FAVINO - Attore
  • GIORGIO PASOTTI - Attore
  • CLAUDIO SANTAMARIA - Attore
  • MELISSA PANARELLO - Scrittrice
  • STEFANO CORRADINO e tutta la redazione di Articolo21
  • I LAVORATORI TELECOM DIRECTORY ASSISTANCE

martedì 21 luglio 2009

Ai colleghi di Corso Europa

Sappiamo che molti colleghi dell'"inferno amministrativo" e in generale di Corso Europa ieri volevano manifestare, ma si sono infine decisi a restare ufficio, anche perché il clima di questi ultimi giorni si è fatto ancora più difficile ed è comprensibile la paura, perfino di chi è a tempo indeterminato, di sprofondare in un clima di mobbing, di scavalcamenti gerarchici, di sottomissione a logiche di job rotation; ci figuriamo molto bene poi come sia difficile questa scelta per chi, di quelli che alla fine non hanno partecipato, è precario. Non tutti siete comodi nelle vostre poltrone intoccabili, siete in molti vittime degli stessi problemi che ci hanno portato a lottare duramente, alcuni di voi ci sono sinceramente solidali.
Quelli che erano lì sotto le vostre finestre a manifestare si sono sentiti almeno in parte abbandonati, proprio mentre cercano di migliorare con la lotta il proprio destino e quello di chi lavora per questa a azienda, che si sta rivelando sorprendentemente arrogante. Quelli che erano dietro le finestre degli uffici di Corso Europa, chiuse o aperte che fossero, forse si sono sentiti contestati dai manifestanti. Ma la verità è che siamo tutti nella stessa situazione ed è importante non dimenticarlo.
Sappiamo quanto sia dura alzare la testa, e se già lo è stato per noi, possiamo immaginare quanto possa esserlo per altri.
Questo testo serve a raccontarvi la nostra di solidarietà, serve a raccontarvi che capiamo le vostre difficoltà e che speriamo che non ci sentiate ostili, ma amici, colleghi. Che vi aiuti a prendere coraggio affinché la prossima volta magari siate con noi, fianco a fianco a combattere questa triste battaglia, un capitolo tragico della nostra storia ma che in futuro guarderemo con orgoglio in quanto noi c'eravamo, abbiamo provato a cambiare il nostro piccolo mondo e non ci siamo fatti sopraffarre dall'odio, dalla paura e dall'arroganza.

venerdì 3 luglio 2009

Causa legale contro l'azienda: come e perché

Per chi resta in mezzo alla strada alla scadenza di un contratto, oltre al doveroso rimbocco delle maniche atto a trovare un altro posto, esiste un'arma, spesso sottovalutata o giudicata frettolosamente, che andrebbe imbracciata.
La vertenza legale.
E' una causa per chi ha avuto uno o più contratti a collaborazione atta a dimostrare l'irregolarità del proprio contratto e l'abuso dello stesso.
In pratica la causa vuole dimostrare che nonostante si abbia avuto un contratto di collaborazione a progetto (co.co.pro) si veniva sfruttati come dei subordinati (i dipendenti a tempo (in)determinato).

Quando un contratto a progetto è irregolare?


da http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_5551.asp

I Giudici del Lavoro intendono la subordinazione come "assoggettamento gerarchico del lavoratore al potere di direzione e controllo del datore di lavoro". La giurisprudenza ha individuato alcuni indici che possono concorrere a dimostrare l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato:

- la sottoposizione del lavoratore al potere disciplinare;
- l’obbligo di eseguire la prestazione nell’orario stabilito dal datore di lavoro;
- la predeterminazione e la continuità ideale della prestazione;
- la periodicità, le caratteristiche e la misura del compenso del lavoratore;
- l’assenza, per il lavoratore, del rischio concernente il risultato finale dell’attività;
- la mancanza di una organizzazione propria del lavoratore che impiega quella del datore;
- l’inserimento strutturale del lavoratore nell’organizzazione produttiva del datore di lavoro.



E' molto semplice dimostrare che almeno uno di questi punti è stato la regola nel rapporto lavorativo tra il collaboratore e l'azienda.
Bastano alcuni tra questi specifici elementi per invalidare il contratto:

1. semplicemente impugnando il contratto, stabilire l'effettivo riscontro tra la job description (per i dipendenti MTV, cercate nel contratto l'allegato A: descrizione del progetto) e le mansioni svolte effettivamente
1a. sempre per quanto riguarda il contratto le descrizioni troppo poco specifiche sono irregolari
1b. di nuovo, più contratti con la stessa descrizione del progetto sono sospetti
2. avere un indirizzo mail aziendale, una postazione fissa od un numero di telefono interno
3. una e-mail del datore di lavoro che chiede di seguire determinati orari, o di segnalare le ferie
4. un organigramma in cui sia presente il proprio nome
5. dei colleghi che testimonino la regolarità lavorativa

Questi sono solo alcuni dei punti presi in considerazione dai consulenti legali e gli avvocati che vi assisteranno in sede legale. Ce ne sono molti altri che costoro avranno cura di trovare.

Come vedete il come è semplicissimo, rivolgetevi ai vostri avvocati o ai consulenti legali dei sindacati per avere il massimo supporto.

L'obiettivo della causa è quella del reintegro in azienda del collaboratore, ma spesso non si arriva nemmeno davanti ai giudici, l'azienda paga un risarcimento durante il patteggiamento.

E' tutto gratuito



Come, una causa gratuita? Sì, o quasi, per i seguenti motivi:

1. Durante la prima fase il legale studia la posizione del collaboratore per capire se ci sono i margini per una causa:

a. Gli avvocati solitamente offrono una consulenza gratuita ai lavoratori per questo genere di cause
b. I consulenti dei sindacati offrono a loro volta la prima consulenza gratuita, e senza obbligo d'iscrizione al sindacato


2. Se i legali constatano che si può fare la causa, e ciò lo fanno quando la certezza di vincere è quasi assoluta, si passa procedimento legale vero e proprio. Questo effettivamente ha un costo ma:

a. se la causa viene vinta sarà l'azienda a sostenere i costi al dipendente, oltre a pagargli la penale; se viene persa il dipendente sarà tenuto a pagare solo il proprio avvocato, e non le spese legali sostenute dall'azienda, dacché si presume legalmente che il dipendente parta da una situazione di svantaggio rispetto all'azienda
b. Nel caso dei consulenti messi a disposizione dai sindacati anche se si perde la causa non si pagherà alcun costo, però per arrivare al procedimento penale bisognerà essere iscritti ai sindacati (circa 100€ l'anno). Il sindacato dunque copre completamente le spese della vertenza, sia che l'esito sia positivo che negativo.



Quanti soldi ci sono in ballo? Riesco a trovare lavoro dopo una causa?



L'ammontare del risarcimento che l'azienda dovrà pagarvi dipende dalle personali storie. Comunque in genere si parla di svariate migliaia di euro, anche decine di migliaia!)
Risponde meglio alle domande una breve conversazione con T., ex collaboratore di MTV che ha presentato vertenza poco tempo fa:

Ecco come ci siamo presentati:

Ciao T.,
ho saputo che tu hai fatto causa per dimostrare che il tuo era un lavoro subordinato invece che a progetto.

Io sono nella stessa situazione ed intenderei procedere a mia volta in questo modo. Cosa mi sai dire? Come hai fatto? Alla fine cosa ne hai ottenuto?

Da noi in tanti vorrebbero fare vertenza, però la paura maggiore che emerge nelle discussioni è che poi si abbia difficoltà a trovare lavoro, è vero o è una leggenda metropolitana? Cosa è cambiato nella tua vita professionale?


Ed ecco l'ottima chiacchierata che ne è conseguita:

T.: ciao ho letto la tua mail

15:23Mascarpone09: ciao T. mi sai dire qualcosa? Io fra meno di un mese sarò lasciato a casa e volevo capire come muovermi.

15:23T.: per quando riguarda la paura, ti dico solo che loro giocano su questo. Io ero un progetto e mi hanno proposto il rinnovo ma io ho rifiutato

15:24Mascarpone09: ma da quanto eri a progetto?

15:24T.: un anno e 3 mesi ma prima avevo fatto 6 mesi interinali. In mtv nn assumeranno mai più nessuno. Mtv oramai è morta. E' un'azienda che nn ha futuro come tutte le altre televisioni

15:26Mascarpone09: sì è quello che credo anch'io, da noi stanno facendo piazza pulita. Ma tu ti sei mosso con un legale sindacale?

15:27T.: Io ho fatto così mi sono rivolto ad un semplice avvocato ma va bene anche un sindacato gli ho portato il mio contratto da quale si vedeva come l'oggetto del contratto nn volesse dire niente e poi ho salvato tutte le mail del pc nel quale si vedeva che i responsabili mi davano delle direttive e questo nn è ammesso nel contratto a progetto. Il collaboratore a progetto deve essere libero da consegne

15:29Mascarpone09: certo

15:29T.: A questo momento era palese che si trattava di un lavoro subordinato e che quindi era tempo indeterminato e quindi il mio avvocato ha chiesto l'immediato reintegro sul posto di lavoro

15:31Mascarpone09: sai io mi vorrei muovere attraverso un legale sindacale perchè non posso sostenere spese legali immagino che poi loro abbiano contrattato una somma

15:32T.: aspetta l'avvocato di mtv ha scritto al mio abbiamo deciso di fare una transazione mi hanno pagato sei mensilità e poi loro hanno pagato il mio avvocato

15:32Mascarpone09: ah capito

15:32T.: infatti quando ci siamo visti per la transazione, il capo di HR ha portato due assegni: uno per me e uno per il mio avvocato. Altrimenti puoi rivolgerti ad un sindacato, semmai paghi 80 euro di iscrizione

15:33Mascarpone09: grazie mille adesso hai trovato lavoro?

15:34T.: ma certo, dopo due settimane già lavoravo

15:34T.: ovviamente poi nn puoi più lavorare in mtv e/o in telecom ma guarda che sia telecom che mtv sono una piccola parte del mondo che c'è fuori e per lo più è una piccola parte malata

15:35Mascarpone09: bene allora seguirò le tue orme e spero che vada come è andata a te

15:36T.: guarda che la stessa mtv ha paura di gente che fa così il mio giochetto a loro è costato 20.000 euro

15:36Mascarpone09: sì è vero solo che qui hanno quasi tutti paura di esporsi pure quando vengono lasciati a casa

15:36T.: pensa se lo stesso lo fanno 10 persone 10 X 20.000 = 200.000

15:36Mascarpone09: certo

15:37T.: poi vediamo se gli conviene approfittarsi della gente

15:37Mascarpone09: infatti puntiamo su quello, stiamo cercando di organizzarci e magari fare causa in gruppo

15:37T.: quanti siete?

15:38Mascarpone09: pensa che io sono da 2 anni e mezzo a progetto ma c'è un mio collega che lo è da 4 anni!! per ora che vogliamo muoverci decisi siamo 4 - 5 ma quelli che rischiano di essere lasciati a casa sono almeno una dozzina (eh... fossero solo una dozzina, ora si parla di 40 persone n.d.r)

15:39T.: allora avanti

15:40Mascarpone09: grazie mille T., se avrò bisogno di qualche altra informazione posso disturbarti ancora?

15:40T.: si si.. volentieri Io nn ho ancora finito con mtv Sto tirando fuori da quella pseudo azienda ancora delle persone che lavoravano con me

15:42Mascarpone09: ah ok

15:42T.: tra l'altro mtv nn si può permettere di avere delle cause in sospeso

15:42Mascarpone09: be allora siamo proprio tanti

15:42T.: perchè altrimenti i revisori contabili devono scriverlo nella revisione annuale

Insomma, con nemmeno 2 anni di collaborazione T. ha ottenuto 20000€! E non ha avuto certo problema a trovare un altro lavoro, non possono nemmeno tentare di fare terra bruciata intorno a lui.
E, comunque, non si lavorerà più con MTV, ma, visto come sta rapidamente declinando l'azienda, ha senso preoccuparsene? Per non parlare dell'immoralità nella gestione di noi tutti da parte della stessa che certo non può invogliare a tornarci tanto serenamente.

Chiaro che, quello che stanno proponendo, 3 o 4 mensilità in cambio del silenzio, è come al solito una via di mezzo inaccettabile.

Chiunque all'interno dell'azienda intendesse avere qualche chiarimento riguardo alla possibilità di fare vertenza può scrivere ai rappresentanti sindacali o a mtvisnotsocool@gmail.com

venerdì 26 giugno 2009

Cos'è TOCCA A NOI?


Verso la fine del 2008 MTV lancia una campagna pro-sociale massiccia su tutti i media: dalla stampa, al web alla, ovviamente, televisione.

Lasciamo che siano loro a spiegare quali siano le intenzioni del progetto, citando il manifesto:

http://www.mtv.it/toccanoi/manifesto.asp

Cos'è "Tocca a noi"

Tocca a noi coinvolge i ragazzi in un progetto di democrazia diretta senza precedenti, mette il potere nelle loro mani, riporta la loro voce nel processo politico: dà loro la possibilità di migliorare concretamente quello che non va, lasciandoli parlare senza filtri, agire senza sovrainterpretazioni o commenti superflui.

Tocca a noi è un'iniziativa di MTV. Nasce dalla sua vocazione a parlare e ascoltare i giovani, che nel corso degli anni l'ha portata a identificarne e raccoglierne paure, bisogni e speranze, ma anche dalla sua volontà di porsi come stimolo e veicolo di un reale cambiamento.

Tocca a noi riflette MTV per come è: uno spazio che esalta il confronto e la poliedricità, un terreno di azione per realizzare i propri sogni, un punto di vista mai scontato, una guida che aiuta a orientarsi nella complessità, un luogo dove affrontare con fattività e concretezza anche gli argomenti più difficili.


Ma soprattutto è particolarmente significativo il seguente paragrafo:

Tocca a noi rappresenta MTV per quello in cui crede: una società aperta, capace di riconoscere le individualità e promuovere un'effettiva meritocrazia, di sostenere l'uguaglianza e il rispetto dell'altro, che ha la forza di guardare in faccia quello che non va e il coraggio di metterlo in discussione.


L'azione di tocca a noi è divisa in fasi, di cui la prima, fondamentale è la scelta popolare dell'ambito (o macroarea) in cui agire, tra le seguenti:

- accesso dei giovani alla politica
- ambiente
- lavoro
- scuola e università

Inevitabile la vittoria del tema della scuola, visto il target medio di MTV. Peccato, perché la fase successiva prevede la stesura da parte di un team universitario (associato a consulenti legali ed avvocati), di 3 proposte concrete di legge. Se avesse vinto l'argomento "lavoro" avremmo potuto vedere quali alt(r)e vette di incoerenza avrebbe potuto raggiungere l'azienda, sorriso smagliante e faccia tosta di moralizzare senza avere morale. Lercia, l'avremmo vista emergere dalla fanghiglia dell'ipocrisia negando di essere sporca.
Per non parlare dell'allergia di MTV per quel fango, alquanto pericoloso, in quanto un'eventuale proposta di legge riguardante l'ambito lavorativo (e rivolta comunque ai giovani) di certo avrebbe dovuto prevedere un miglioramento della condizione del precario: un coltello a doppia lama che avrebbe potuto rivoltarsi contro la stessa proponitrice dell'iniziativa.
Ah, dimenticando che delle leggi, MTV, se ne infischia.

Entriamo nel dettaglio che ci riguarda, ovvero come TOCCA A NOI ha pizzicato la corda del lavoro:

http://www.mtv.it/Toccanoi/lavoro.asp

Lavoro

Trovare lavoro, trovare un lavoro pagato decentemente, che ti consenta di vivere da solo, di essere autonomo e non dipendere più dalla tua famiglia. Essere considerato per quello che vali e meriti? È questo secondo te il campo in cui bisogna cambiare le cose? Scegli questo tema e partecipa alla costruzione di una legge che rappresenti anche le tue idee!


"Che ti consenta di vivere da solo, di essere autonomo e non dipendere più dalla tua famiglia" sarebbe da modificare in:
"Che ti consenta di vivere da solo, di essere autonomo e non dipendere più dalla tua famiglia per qualche anno, facendoti sfruttare con contratti precari fasulli utilizzati come normalissimi contratti di subordinazione, e salvo poi essere buttato in mezzo ad una strada nel momento in cui le speculazioni economiche compiute in passato dai piani alti e l'incompetenza travestita da "crisi globale" obblighino gli stessi a snellire l'azienda.

Incredibile come anche Jovanotti e molti altri artisti (Marracash, Giusy Ferreri, Le Vibrazioni e J-Ax..) si siano fatti abbindolare da questa iniziativa. Presumendo che siano in buonafede e non prezzolati, chiaramente.

Questa è un'esternazione chiara e palese di come dal di fuori dell'azienda non traspaia quale sia la realtà interna, ed è il chiaro simbolo di come siano sempre riusciti a nascondere e sublimare il problema in maniera perfetta ed efficace.
Anche il successo dell'iniziativa ed i 200.000 voti dichiarati confermerebbero l'ovvia ignoranza della gente, che vede davvero in MTV un porto franco per le speranze dei giovani.

TOCCA A NOI è un'iniziativa tanto buona sulla carta quanto chiaramente ipocrita per noi che di MTV conosciamo anche le retrovie ed abbiamo ben chiara l'effettiva volontà di migliorare la situzione.
Non è altro che la solita artificiosa iniziativa di bontà sociale e di voglia di apparire sensibile in modo cool, un lavoro di facciata tutto inteso a coprire il marciume con una bella patina arancione-fucsia.

venerdì 19 giugno 2009

La voce di uno di noi

<<il progetto inizia… e finisce.>>
Antonio Campo dall'Orto

Cosa succede all'interno dell'azienda? Un infiltrato, un dipendente, racconta a 7 year winter cosa stia succedendo direttamente da dietro le linee nemiche.

Leggi l'intervista Avere vent'anni e lavorare ad MTV.

giovedì 18 giugno 2009

I numeri del personale di MTV

Eccoci col primo post. Oggi vi parleremo di strane e malsane abitudini nell'utilizzo dei vari contratti in MTV
Lasciamo la parola ai numeri: su circa 300 lavoratori il 54% del personale è dipendente a tempo indeterminato e il restante 46% è distribuito tra contratti a progetto, tempi determinati, interinali; quindi precari.

Citando il CCNL delle radio e televisioni private, che MTV sottoscrive, "..i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e i lavoratori assunti con contratto di somministrazione a tempo determinato (interinali n.d.r.) NON potranno contemporaneamente superare il 30% dei lavoratori in organico con contratto a tempo indeterminato in forza nell'impresa, fermo restando che per ciascuna delle due tipologie di contratto NON si potrá superare il 20% dei lavoratori in organico.."
E' chiaro che MTV esula da questi parametri, ponendosi ai margini della legalitá e molto oltre a quelli della moralitá. Alla faccia del "TOCCA A NOI"!

L'azienda sta comunque dando prova di voler rientrare nei limiti.
Come?
Nel seguente modo: cifre non confermate parlano di una volontà di snellimento del personale dell'azienda di circa il 30%. Questo viene giustificato dai dirigenti che parlano di crisi e del calo delle vendite della pubblicità. Facile capire chi sarà vittima di questo taglio massivo. I precari, le cui teste saranno utili sia per contenere i costi, sia, in maniera indiretta, per far rientrare l'azienda in termini accettabili di occupazione e stabilità.

Noi tutti ci aspettiamo che tutti i lavoratori, i sindacati, i giornali, le radio e le altre tv (perché no?) ci aiutino a denunciare questa situazione, prima che sia troppo tardi e che questo tanto folle quanto realizzabile piano venga portato a compimento.