Per chi resta in mezzo alla strada alla
scadenza di un contratto, oltre al doveroso rimbocco delle maniche atto a trovare un altro posto, esiste un'arma, spesso sottovalutata o giudicata frettolosamente, che andrebbe imbracciata.
La vertenza legale.
E' una
causa per chi ha avuto uno o più contratti a collaborazione atta a dimostrare l'irregolarità del proprio contratto e l'abuso dello stesso.
In pratica la causa vuole dimostrare che nonostante si abbia avuto un contratto di collaborazione a progetto (co.co.pro) si veniva sfruttati come dei subordinati (i dipendenti a tempo (in)determinato).
Quando un contratto a progetto è irregolare?
da http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_5551.aspI Giudici del Lavoro intendono la subordinazione come "assoggettamento gerarchico del lavoratore al potere di direzione e controllo del datore di lavoro". La giurisprudenza ha individuato alcuni indici che possono concorrere a dimostrare l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato:
- la sottoposizione del lavoratore al potere disciplinare;
-
l’obbligo di eseguire la prestazione nell’orario stabilito dal datore di lavoro;
- la predeterminazione e la continuità ideale della prestazione;
-
la periodicità, le caratteristiche e la misura del compenso del lavoratore;
- l’assenza, per il lavoratore, del rischio concernente il risultato finale dell’attività;
-
la mancanza di una organizzazione propria del lavoratore che impiega quella del datore;
-
l’inserimento strutturale del lavoratore nell’organizzazione produttiva del datore di lavoro.
E' molto semplice dimostrare che almeno uno di questi punti è stato la regola nel rapporto lavorativo tra il collaboratore e l'azienda.
Bastano alcuni tra questi specifici elementi per
invalidare il contratto:
1. semplicemente impugnando il contratto, stabilire l'effettivo riscontro tra la job description (per i dipendenti MTV, cercate nel contratto l'allegato A: descrizione del progetto) e le mansioni svolte effettivamente
1a. sempre per quanto riguarda il contratto le descrizioni troppo poco specifiche sono irregolari
1b. di nuovo, più contratti con la stessa descrizione del progetto sono sospetti
2. avere un indirizzo mail aziendale, una postazione fissa od un numero di telefono interno
3. una e-mail del datore di lavoro che chiede di seguire determinati orari, o di segnalare le
ferie4. un organigramma in cui sia presente il proprio nome
5. dei colleghi che testimonino la regolarità lavorativa
Questi sono solo alcuni dei punti presi in considerazione dai consulenti legali e gli avvocati che vi assisteranno in sede legale. Ce ne sono molti altri che costoro avranno cura di trovare.
Come vedete il come è semplicissimo, rivolgetevi ai vostri avvocati o ai consulenti legali dei sindacati per avere il massimo supporto.
L'obiettivo della causa è quella del reintegro in azienda del collaboratore, ma spesso non si arriva nemmeno davanti ai giudici, l'azienda paga un risarcimento durante il patteggiamento. E' tutto gratuito
Come, una
causa gratuita? Sì, o quasi, per i seguenti motivi:
1. Durante la prima fase il legale studia la posizione del collaboratore per capire se ci sono i margini per una causa:
a. Gli avvocati solitamente offrono una consulenza gratuita ai lavoratori per questo genere di cause
b. I consulenti dei sindacati offrono a loro volta la prima consulenza gratuita, e senza obbligo d'iscrizione al sindacato
2. Se i legali constatano che si può fare la causa, e
ciò lo fanno quando la certezza di vincere è quasi assoluta, si passa procedimento legale vero e proprio. Questo effettivamente ha un costo ma:
a. se la causa viene vinta sarà l'azienda a sostenere i costi al dipendente, oltre a pagargli la penale; se viene persa il dipendente sarà tenuto a pagare solo il proprio avvocato, e non le spese legali sostenute dall'azienda, dacché si presume legalmente che il dipendente parta da una situazione di svantaggio rispetto all'azienda
b. Nel caso dei consulenti messi a disposizione dai sindacati anche se si perde la causa non si pagherà alcun costo, però per arrivare al procedimento penale bisognerà essere iscritti ai sindacati (circa 100€ l'anno). Il sindacato dunque copre completamente le spese della vertenza, sia che l'esito sia positivo che negativo.
Quanti soldi ci sono in ballo? Riesco a trovare lavoro dopo una causa?
L'ammontare del risarcimento che l'azienda dovrà pagarvi dipende dalle personali storie. Comunque in genere si parla di svariate migliaia di euro,
anche decine di migliaia!)
Risponde meglio alle domande una breve conversazione con T., ex collaboratore di MTV che ha presentato vertenza poco tempo fa:
Ecco come ci siamo presentati:
Ciao T.,
ho saputo che tu hai fatto causa per dimostrare che il tuo era un lavoro subordinato invece che a progetto.
Io sono nella stessa situazione ed intenderei procedere a mia volta in questo modo. Cosa mi sai dire? Come hai fatto? Alla fine cosa ne hai ottenuto?
Da noi in tanti vorrebbero fare vertenza, però la paura maggiore che emerge nelle discussioni è che poi si abbia difficoltà a trovare lavoro, è vero o è una leggenda metropolitana? Cosa è cambiato nella tua vita professionale?
Ed ecco l'ottima chiacchierata che ne è conseguita:
T.: ciao ho letto la tua mail
15:23Mascarpone09: ciao T. mi sai dire qualcosa? Io fra meno di un mese sarò lasciato a casa e volevo capire come muovermi.
15:23T.: per quando riguarda la paura, ti dico solo che loro giocano su questo. Io ero un progetto e mi hanno proposto il rinnovo ma io ho rifiutato
15:24Mascarpone09: ma da quanto eri a progetto?
15:24T.: un anno e 3 mesi ma prima avevo fatto 6 mesi interinali. In mtv nn assumeranno mai più nessuno. Mtv oramai è morta. E' un'azienda che nn ha futuro come tutte le altre televisioni
15:26Mascarpone09: sì è quello che credo anch'io, da noi stanno facendo piazza pulita. Ma tu ti sei mosso con un legale sindacale?
15:27T.: Io ho fatto così mi sono rivolto ad un semplice avvocato ma va bene anche un sindacato gli ho portato il mio contratto da quale si vedeva come l'oggetto del contratto nn volesse dire niente e poi ho salvato tutte le mail del pc nel quale si vedeva che i responsabili mi davano delle direttive e questo nn è ammesso nel contratto a progetto. Il collaboratore a progetto deve essere libero da consegne
15:29Mascarpone09: certo
15:29T.: A questo momento era palese che si trattava di un lavoro subordinato e che quindi era tempo indeterminato e quindi il mio avvocato ha chiesto l'immediato reintegro sul posto di lavoro
15:31Mascarpone09: sai io mi vorrei muovere attraverso un legale sindacale perchè non posso sostenere spese legali immagino che poi loro abbiano contrattato una somma
15:32T.: aspetta l'avvocato di mtv ha scritto al mio abbiamo deciso di fare una transazione mi hanno pagato sei mensilità e poi loro hanno pagato il mio avvocato
15:32Mascarpone09: ah capito
15:32T.: infatti quando ci siamo visti per la transazione, il capo di HR ha portato due assegni: uno per me e uno per il mio avvocato. Altrimenti puoi rivolgerti ad un sindacato, semmai paghi 80 euro di iscrizione
15:33Mascarpone09: grazie mille adesso hai trovato lavoro?
15:34T.: ma certo, dopo due settimane già lavoravo
15:34T.: ovviamente poi nn puoi più lavorare in mtv e/o in telecom ma guarda che sia telecom che mtv sono una piccola parte del mondo che c'è fuori e per lo più è una piccola parte malata
15:35Mascarpone09: bene allora seguirò le tue orme e spero che vada come è andata a te
15:36T.: guarda che la stessa mtv ha paura di gente che fa così il mio giochetto a loro è costato 20.000 euro
15:36Mascarpone09: sì è vero solo che qui hanno quasi tutti paura di esporsi pure quando vengono lasciati a casa
15:36T.: pensa se lo stesso lo fanno 10 persone 10 X 20.000 = 200.000
15:36Mascarpone09: certo
15:37T.: poi vediamo se gli conviene approfittarsi della gente
15:37Mascarpone09: infatti puntiamo su quello, stiamo cercando di organizzarci e magari fare causa in gruppo
15:37T.: quanti siete?
15:38Mascarpone09: pensa che io sono da 2 anni e mezzo a progetto ma c'è un mio collega che lo è da 4 anni!! per ora che vogliamo muoverci decisi siamo 4 - 5 ma quelli che rischiano di essere lasciati a casa sono almeno una dozzina (eh... fossero solo una dozzina, ora si parla di 40 persone n.d.r)
15:39T.: allora avanti
15:40Mascarpone09: grazie mille T., se avrò bisogno di qualche altra informazione posso disturbarti ancora?
15:40T.: si si.. volentieri Io nn ho ancora finito con mtv Sto tirando fuori da quella pseudo azienda ancora delle persone che lavoravano con me
15:42Mascarpone09: ah ok
15:42T.: tra l'altro mtv nn si può permettere di avere delle cause in sospeso
15:42Mascarpone09: be allora siamo proprio tanti
15:42T.: perchè altrimenti i revisori contabili devono scriverlo nella revisione annuale
Insomma, con nemmeno 2 anni di collaborazione T.
ha ottenuto 20000€! E non ha avuto certo problema a trovare un altro lavoro, non possono nemmeno tentare di fare terra bruciata intorno a lui.
E, comunque, non si lavorerà più con MTV, ma, visto come sta rapidamente declinando l'azienda, ha senso preoccuparsene? Per non parlare dell'immoralità nella gestione di noi tutti da parte della stessa che certo non può invogliare a tornarci tanto serenamente.
Chiaro che, quello che stanno proponendo, 3 o 4 mensilità in cambio del silenzio, è come al solito una via di mezzo inaccettabile.Chiunque all'interno dell'azienda intendesse avere qualche chiarimento riguardo alla possibilità di fare vertenza può scrivere ai rappresentanti sindacali o a mtvisnotsocool@gmail.com